Carbone vegetale: uso in cucina, benefici e controindicazioni

Il carbone vegetale sono molto utilizzato ultimamente in cucina nella preparazione dei prodotti da forno (pane, pizza, cornetti, focaccia)sotto forma di additivo in polvere. Insomma, sembra la moda del momento. Ma quali sono realmente i benefici? E soprattutto ci sono controindicazioni?

Effetti benefici e controindicazioni

Rimedio naturale consigliato frequentemente per i gonfiori addominali, ma anche come depurativo o sotto forma di integratore in caso di intossicazione o avvelenamento. Le sue proprietà benefiche sono note fin dall’antichità. Facilmente reperibile nelle erboristerie in capsule o barrette, ma anche in polvere da assumere in abbondante acqua. Il carbone vegetale è utilissimo anche a chi soffre di colite, gastrite, reflusso gastrico e acidità di stomaco. Per alcune categorie come ad esempio donne incinta è sempre meglio consultare il dottore per capire se può essere adatto alle vostre esigenze, inoltre non è adatto come integratore a bambini di età inferiore ai tre anni. Il carbone vegetale in generale può alterare l’assimilazione di alcuni farmaci o sostanze nutritive. Tra gli effetti collaterali sono menzionati: effetti lassativi, nausea, vomito e reazioni allergiche.

Uso in cucina

L’impiego del carbone vegetale in cucina ha fatto molto discutere, infatti l’uso è ammesso ma al solo scopo di colorare (usato in quantità stabilite dalla Comunità Europea), senza indicare in confezione gli eventuali effetti benefici, insomma è classificato come un additivo (E153). I prodotti che contengono carbone vegetale, come ad esempio il pane, prende la denominazione di “prodotto della panetteria fine” e non può essere affatto venduto come pane. Quindi è chiaro che l’impiego del carbone vegetale, dove permesso ha solo lo scopo di colorante.

Ricetta del pane al carbone vegetale

Ingredienti:

  • 500 g farina tipo 1
  • 10 g carbone vegetale in polvere
  • 300 ml di acqua
  • 10 g lievito di birra
  • 50 ml olio extravergine d’oliva
  • 8 g di sale fino
  • Semi di sesamo o di papavero facoltativo

Procedimento

Per preparare il pane al carbone vegetale, mischiare in una ciotola la farina con la polvere di carbone vegetale. Successivamente sciogliere il lievito di birra nell’ acqua tiepida e versare nella ciotola. Iniziare ad impastare, dopo qualche minuto unire l’olio extravergine d'oliva ed infine il sale. Amalgamare bene l’impasto, formare un panetto liscio in superficie coprire con un canovaccio umido e far lievitare per circa 3 ore.

Passato il tempo, trasferire l’impasto su una spianatoia, dare le forma desiderata e cospargere se volete con semi di sesamo o di papavero. Con un coltello a lama liscia ed affilata fate tre tagli orizzontali non troppo profondi e Fate lievitare ancora per un’ora.

Cuocere nel forno statico a 200 °C per circa 20-30 minuti. Lasciare intiepidire il pane prima di tagliarlo.

Nessun commento ancora

Lascia un commento